Tradizione e avanguardia i grandi appuntamenti di primavera a Venezia - Red House Company

Reset Password

  • 0039 041 3091289     info@veniceredhouse.com
  •               
click to enable zoom
Loading Maps
Non abbiamo trovato alcun risultato
open map
Advanced Search
Risultati della ricerca

Tradizione e avanguardia i grandi appuntamenti di primavera a Venezia

Published on 17 aprile 2018 by laura.tonicello@elan42.com

Tradizione e avanguardia i grandi appuntamenti di primavera a Venezia

Questo è il momento dell’anno in cui inaugurano le grandi mostre a Venezia e alcuni appuntamenti con le feste tradizionali veneziane.

Il 25 aprile a Venezia si festeggia San Marco, il santo patrono della città. In questo giorno è tradizione regalare un bocciolo di rosa (in veneto bòcoło) all’amata in segno del proprio amore.
Cogli l’occasione per un romantico pensiero alla tua dolce metà scegliendo di acquistare il tuo boccolo in una fioreria o in un banchetto che devolve la tua offerta in beneficenza.

Molte le mostre che ad aprile sono state inaugurate e che aprono ad una stagione ricca di offerte culturali. Quest’anno sarà l’architettura ad essere protagonista in città con l’inaugurazione della 16° edizione della Mostra Internazionale di Architettura, un evento che ogni anno offre la possibilità di visitare gli spazi istituzionali dell’Arsenale ed i padiglioni dei Giardini oltre a moltissime mostre sparse per la città. Un’occasione unica per entrare in molti palazzi solitamente chiusi al pubblico e conciliare la curiosità ed il fascino di sedi storiche con allestimenti e mostre contemporanei.

Riaprono le porte delle due sedi sul Canal Grande della Fondazione Pinault in cui un giorno a settimana è possibile partecipare alle visite guidate gratuite.

Dancing with myself è il titolo della collettiva a cura di Martin Bethenod e Florian Ebner a Punta della Dogana. La mostra indaga l’importanza primordiale della rappresentazione di sé nella produzione artistica dagli anni ’70 a oggi e del ruolo dell’artista come protagonista e come oggetto stesso dell’opera attraverso 145 opere con un nucleo di oltre 100 lavori della Pinault Collection, molti dei quali mai esposti prima a Venezia.
Date: 08/04 – 16/12/2018

L’edificio di Punta della Dogana è un luogo affascinante e unico, con la sua forma triangolare era il punto di arrivo delle nevi che qui trovavano la dogana delle merci dedicate al commercio. La ristrutturazione di questi spazi a cura dell’archistar Tadao Ando (che ha curato anche il progetto di allestimento della sede di palazzo Grassi) ha restituito nuova vita all’edificio che conserva il fascino della storia nel suo involucro esterno e una meravigliosa opera di recupero e di allestimento interno per ospitare le opere della collezione di Pinault.

A pochi metri, Palazzo Grassi inaugura la mostra Cows by the Water la più grande monografica in Italia dedicata all’artista tedesco Albert Oehlen a cura di Caroline Bourgeois. L’allestimento non si sviluppa in modo cronologico bensì scandito da un ritmo sincopato tra i diversi generi e periodi, sottolineando così il ruolo centrale della musica nella produzione dell’artista, metafora del suo metodo di lavoro dove contaminazione e ritmo, improvvisazione e ripetizione, densità e armonia dei suoni diventano gesti pittorici. Ascolta la Playlist dell’artista su Spotify
Date: 08/04/2018 – 06/01/2019

Appuntamento con la tradizione domenica 13 maggio per la Festa della Sensa (dell’Ascensione)l’antico sposalizio del mare che ogni anno richiama milioni di visitatori che aspettano il corteo di barche tradizionali sfilare in Bacino San Marco con alla guida il Bucintoro, la nave del Doge. La cerimonia aveva originariamente un carattere propiziatorio con il mare (benedictio maris).
Oggi come ieri la processione di imbarcazioni, guidata dalla nave del doge partendo da San Marco raggiunge il Lido e a San Nicolò viene gettata una corona di alloro in mare (una volta era un anello d’oro) e come da tradizione viene recitata una preghiera affinché “per noi e per tutti i navigatori il mare possa essere calmo e tranquillo”.
Vi consigliamo di appostarvi in Riva degli Schiavoni, tra San Marco e l’Arsenale, per vedere il corteo acqueo passare davanti ai vostri occhi guidato dalla barca Serenissima in cui il sindaco assume il tradizionale ruolo del Doge seguito da centinaia di barche delle associazioni di voga di Venezia.

Il 26 maggio inaugura la 16 edizione della Biennale di Architettura. Il titolo scelto dalle curatrici irlandesi Ivonne Farrell and Shelley McNamara è Freespace che così descrivono la loro scelta tematica:“enfatizzare il ruolo dell’architettura nella scenografia della vita di ogni giorno Il nostro cliente è la Terra: luce, sole, ombra, la forza di gravità sono gli elementi con cui l’architettura si relaziona. Su queste risorse gratuite e sulle qualità ad esse legate concentreremo la nostra attenzione. Invitiamo tutti i partecipanti a rivelare il proprio freespace, così che insieme si possa mostrare la capacità dell’architettura di collegarsi al tempo, al luogo, alle persone.”

L’edizione che sta per inaugurare ci permetterà di conoscere come gli architetti invitati daranno risposta a questo manifesto. Saranno 65 le partecipazioni nazionali, distribuite tra i Padiglioni dai Giardini, gli spazi dell’Arsenale e il centro storico di Venezia. Oltre alla Santa Sede, con l’attesissimo “padiglione diffuso” sull’Isola di San Giorgio Maggiore curato da Francesco Dal Co, altri 6 paesi debutteranno alla 16. Mostra Internazionale di Architettura: Antigua & Barbuda, Arabia Saudita, Guatemala, Libano, Mongolia e Pakistan. Arcipelago Italia rappresenterà il nostro Paese.
Date: 26 maggio – 25 novembre

Category: Eventi
  • Facebook

  • meteo venezia

    maree  venezia